Ho vissuto una splendida esperienza gustativa nel cuore di Marradi (FI), sull’Appennino tosco-romagnolo, in occasione del brunch domenicale organizzato a Palazzo Torriani. La tavola é imbandita con i prodotti del territorio: focacce appena sfornate, ampia selezione di confetture e gelatine artigianali (rigorosamente home-made),  pane di farine integrali e castagne, croccante e delizioso, salumi e formaggi tipici (tra cui il prezioso raviggiolo), verdure farcite al forno, fiori di acacia pastellati e dolci della casa, tra i quali un mirabile e coreagrafico zuccoltto alle fragole. La padrona di casa è Anna Maria Tagliaferri Torriani, discendente della nobile famiglia, che accoglie gli ospiti con amorevole e signorile attenzione.  A farle da assistente troviamo la figlia Maria Elena, splendidamente sorridente. 

Il Palazzo all’esterno è sobrio;  varcata la soglia subito traspare l’eleganza degli interni. Il brunch viene servito nel cortile del Palazzo e in una sala dove un tempo si trovavano le cucine, impreziosita da un ampio camino in ardesia, talmente ampio da ospitare al suo interno delle panche, per stare al calduccio e fare conversazione nelle sere d’inverno. La pavimentazione di questi locali è originale del Cinquecento. Palazzo Torriani è tutelato dalla Sprintendenza dei Beni Culturali: fu eretto alla fine del XVI secolo dalla famiglia Razzi sui resti di una torre pre-romana e in seguito ceduto alla famiglia Torriani, proveniente da Milano, città dalla quale  fu costretta a fuggire in seguito a lunghe e sanguinose dispute coi Visconti.

Al termine del brunch domenicale, i presenti sono stati accompagnati nelle stanze di Palazzo Torriani in visita guidata. A condurre il gruppo con eleganza, cortesia e professionalità è la stessa Anna Maria Torriani, splendida padrona di casa.

Si comincia a piano terra, da un locale al di là del cortile interno, dove sono alloggiati pezzi provenienti dalle antiche cantine di Palazzo: il torchio, il vaglio, gli enormi tini, un piatto doccia del primo Ottocento, un vecchio motore del primo Novecento, e tante altri materiali di una preziosa memoria storica. La nostra guida ci trasmette le informazioni in maniera puntuale, dalla quale traspare il grande amore per il territorio che ella nutre.

Una volta saliti ai piani superiori, ammiriamo gli arredi,  i soffitti a cassettoni opera di Pio Chini (zio di Galileo Chini), gli splendidi lampadari, i preziosi dettagli delle architetture, fino a giungere ad un’ampio salone dove si integrano due preziosi contributi artistici: un affresco attribuito a Silvestro Lega, raggigurante una drammatica vicenda che vide protagonista la famiglia Torriani e gli splendidi decori firmati Galileo Chini, pittore, decoratore, grafico e ceramista, protagonista del Liberty italiano.

Dello stesso artista ricordiamo, di livello internazionale, i decori del Palazzo del Trono di Bangkok, commissionatigli da Re Rama V ai primi del Novecento.  Oggi Palazzo Torriani dispone di circa 20 posti letto, alcuni in comodi appartamenti dotati di angolo cottura, altri in stamze doppie, tutte finemente decorate ed arredate. La proprietà di Palazzo Torriani è attualmente del Comune di Marradi, per volere e dono di Anna Maria Torriani.

Se cercate una location ospitale, godibile ed accogliente, fatta di serenità e piacevolezza, Palazzo Torriani fa al caso vostro. E’ ubicato in pieno centro storico nell’antico borgo di Marradi (FI) che diede i natali a Dino Campana ed è facilmente raggiungile grazie al “treno di Dante” che collega Firenze a Ravenna. Per la precisione dista 65 km da Firenze, 85 da Bologna e 70 da Ravenna, e vi aspetta …………….. Per ulteriori info vi rimando al sito.

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