Sono arrivata all’agriturismo Badia della Valle in una calda mattinata estiva in compagnia dei partecipanti al per-corso formativo per “Coordinatore di Sviluppo Turistico Esperienziale”, organizzato da GMT – Gruppo Marketing Territoriale – 

In auto da Ravenna, poco prima di arrivare in località Marradi, si svolta a sinistra e si accede alla Valle Acerreta dove, in località Lutirano (FI)  insiste l’agriturismo Badia della Valle. Il paesaggio è già quello tipico della Toscana collinare: una sinfonia della natura tra balle di fieno e dolci declivi verdi. Percorsi circa 20 minuti di strada a tornanti, ecco immergerci nell’antico contesto: un tempo infatti l’agriturismo era sede dell’Abbazia di Badia della Valle, fondata nel 1053 da San Piero Damiano.

All’interno del complesso monastico, la famiglia Catani ha recuperato un antico rustico, ricavando un ristorante e due confortevoli appartamenti. Ad accompagnarci nella nostra esplorazione degli spazi è stata Rita Neri, splendida padrona di casa, che ha condiviso con noi la mission aziendale, fatta di sole, silenzio e serenità.

Tre parole che bene rappresentano questo splendido angolo di mondo: sole, silenzio e serenità. Ma non solo sulla carta, proprio nella organizzazione degli spazi e dell’accoglienza degli ospiti. Pensate che il luogo non è dotato di WiFi, ma possiede invece una utile ciclo officina, dove gli escursionisti su due ruote possono trovare tutto ciò che serve in caso di riparazioni urgenti. La valle è chiusa, per cui non si può scollinare: chi arriva qui lo fa perché lo desidera pienamente, ricavando tempo per sé e per il contatto con la natura, che appare in tutta la sua magnificenza verde. Gli appartamenti sono sobri ed essenziali, perfettamente adeguati al contesto. 

Il menù cambia di mese in mese, adeguandosi alla stagionalità dei prodotti. Gli ospiti che soggiornano  in loco possono scegliere la formula che preferiscono (con la colazione servita solo se lo desiderano, al prezzo di 7,00 euro a persona) oppure la possibilità di partecipare al calendario eventi. 

Oltre una grande pala eolica, più in alto, nella valle stessa, troviamo la residenza della famiglia Catani, con l’azienda agricola Vossemole, rigorosamente BIO 

Situata a 500 metri sul livello del mare, l’azienda presenta un’estensione di 172 ettari, in parte coperti da boschi di castagno, e in parte adibiti alla coltivazione di cereali e foraggio. L’azienda collabora anche con aziende vicine, in particolare “Montechiarano”, alla quale offre foraggio per le vacche, ottenendo in cambio ottimi formaggi per le degustazioni in agriturismo, oppure con l’azienda “Vallutirano”, che sforna fragranti focacce e pani impastando grani antichi dell’azienda “Vossemole”.

Nella casa colonica adiacente alla dimora principale, è stato ricavato un altro locale per l’accoglienza di gruppi di escursionisti: si tratta di un appartamento dotato di cucina, bagno e due stanze letto, affiancato da un grande stanzone attrezzato con letti a castello, con dotazione di sacchi a pelo e asciugamani, atto a ospitare fino a un massimo di 12 persone (gruppi del turismo attivo, principalmente, ma non si esclude la possibilità di organizzare anche corsi di attività “creative” in loco).

A proposito di innovazione, quest’anno partirà un corso di “inglese a cavallo”, con insegnante madrelingua e corso di equitazione, per ragazzi dagli 8 ai 12 anni dal 24 al 28 luglio e per ragazzi dai 12 ai 14 anni dal 28 agosto al 1 settembre 2017. Per le offerte relative ai prezzi vi rimando al sito Extra Class Italia

La signorile dimora della famiglia Catani ci ha conquistati con un bel prato all’inglese e tanto spazio intorno, così invitante da poter fantasticare di voler organizzare un piacevole concerto in loco. Mai dire mai, le iniziative GMT sono in continua evoluzione, per cui vi invito a restare in contatto con noi e a lasciarvi piacevolmente sorprendere. Sono certa che tornerò presto all’agriturismo Badia della Valle, magari per misurarmi con un percorso CAI oppure, più semplicemente, per godere del paesaggio, della buona cucina e del silenzio. Spero di poter incontrare alcuni di voi.

Menu